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Le spiagge più belle del Giappone: Okinawa (Prima parte)

Quado si pensa al Giappone si immaginano i ciliegi in fiore, il fascino delle geishe e la bontà del pesce sapientemente lavorato. Tuttavia questa terra nasconde altre bellezze, spesso poco conosciute: le spiagge. Il periodo migliore per visitarle è da maggio a ottobre grazie alle temperature miti.

Nell’articolo di oggi ci occuperemo di Okinawa, una piccola isola al sud del Giappone di cui avrete sicuramente sentito parlare. Questo posto, infatti, è rinomato per la longevità dei suoi abitanti – vanta numerosi centenari – tanto da essere inserita nell’elenco delle Blue Zone.

Pensando ai bellissimi posti di questa terra, e alla semplicità della cucina, non c’è da stupirsi che i suoi abitanti vivano sereni e a lungo. Diamo allora un’occhiata alle spiagge di Okinawa.

L’Emerald beach o spiaggia di Smeraldo

Al nord dell’isola troviamo la spiaggia più caratteristica di Okinawa e dell’intero Giappone: l’Emerald beach. Come possiamo immaginare, il posto deve il nome al colore verde smeraldo delle sue acque che bagnano la spiaggia fatta di sabbia bianca e fine.

Questo posto è l’ideale per chi vuole godere di un angolo di relax immerso nel fascino della natura. Infatti l’Emerald beach è ospitata all’interno dell’Ocean Expo Park, un parco tematico nella città di Motobu.

Nei paraggi sorge il Churaumi, l’acquario di Okinawa, che gode del titolo di terza vasca più capiente al mondo. Tra le varie specie marine troverete esemplari di squalo balena, oltre a numerose tipologie di coralli.

La spiaggia di Naha

Nella città di Naha, capitale dell’isola e della Prefettura di Okinawa, l’unica spiaggia in cui sia possibile fare un tuffo – e che sia anche attrezzata per la balneazione – è quella di Naminoue.

Si tratta di un’attrazione in centro città, facilmente raggiungibile anche a piedi. Le acque sono generalmente poco profonde, calme e pulite, l’ideale per chi non abbia esperienza con il nuoto o voglia portare i più piccoli a fare un bagnetto.

La spiaggia è caratterizzata da sottile sabbia bianca e da una particolarità abbastanza anomala per noi italiani. Naminoue, infatti, è attraversata da un’autostrada sopraelevata i cui pilasti sono immersi nelle acque. Nonostante questo, l’acqua è straordinariamente pulita e nitida.

Non perdetevi la seconda parte del nostro articolo. A presto!

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